L'accessibilità di questo sito: i nostri risultati
Poiché aiutiamo le aziende a rendere i loro siti web accessibili, la domanda più legittima che ci si possa fare è: «Quanto è accessibile il vostro?».
In questa pagina pubblichiamo i risultati della nostra ultima verifica tecnica. I dati riportati non sono stime o dichiarazioni di intenti, ma l'esito reale e oggettivo dei nostri test automatizzati e manuali.
I risultati dell'ultimo test
- 43
- pagine analizzate
- 0
- violazioni rilevate
- 977
- elementi interattivi verificati da tastiera
- 2
- aspetti in fase di risoluzione
Il test è stato effettuato il 09/09/2026 su 43 pagine, analizzate sia in versione desktop che mobile. Lo standard di riferimento è la direttiva WCAG 2.2 livello AA, ovvero il requisito tecnico richiesto dalla legge europea sull'accessibilità.
Attualmente, i controlli automatici non rilevano alcuna violazione. Questo, tuttavia, non significa che il sito sia impeccabile: ci sono ancora un paio di dettagli in sospeso, di cui parliamo apertamente più in basso.
I dati di questa sezione si aggiornano in automatico: vengono generati dal comando «npm run accessibilita» a ogni scansione completa del sito. Non sono inseriti a mano.
Il nostro metodo di verifica: perché un solo controllo non basta
Molti strumenti si limitano a una scansione di base del codice, che purtroppo individua solo una piccola percentuale dei problemi reali. Per questo motivo, eseguiamo sei tipologie di controllo: ognuna è pensata per far emergere criticità che le altre non potrebbero rilevare.
La scansione automatica del codice
Analizziamo il codice sorgente di ogni pagina per individuare problemi di contrasto espliciti, ruoli ARIA errati, elementi interattivi privi di etichetta e aree di clic troppo piccole.
L'indicatore di focus (navigazione da tastiera)
Simuliamo la navigazione completa usando esclusivamente il tasto Tab, catturando lo stato di ogni elemento interattivo. Verifichiamo che l'indicatore di focus sia sempre visibile, un requisito essenziale per chi naviga senza mouse.
Il contrasto del colore reale
Quando il testo si trova sopra un'immagine o uno sfondo in movimento, gli strumenti automatici falliscono. In questi casi, campioniamo i pixel dello sfondo reale per calcolare il rapporto di contrasto effettivo.
Il ridimensionamento del testo
Verifichiamo che il sito resti perfettamente leggibile e utilizzabile quando l'utente aumenta l'interlinea, la spaziatura o le dimensioni del testo tramite le impostazioni del browser.
Il blocco delle animazioni
Testiamo il sito chiedendo al sistema operativo di ridurre i movimenti, tramite la preferenza «prefers-reduced-motion». Verifichiamo visivamente che animazioni e video vengano effettivamente fermati, rispettando la scelta dell'utente.
La responsività con zoom estremo
Restringiamo la visualizzazione fino a 320 pixel di larghezza, simulando uno schermo con il testo ingrandito al 400%, per assicurarci che l'utente non debba mai scorrere orizzontalmente per leggere i contenuti.
Cosa stiamo ancora migliorando
Una pagina sull'accessibilità che si limita a celebrare i successi è poco credibile e per niente trasparente. Ecco, quindi, cosa stiamo attualmente sistemando e l'impegno necessario per farlo.
Il primo problema riguarda il titolo principale della homepage. Essendo bianco e posizionato sopra uno sfondo animato, il cielo in movimento, il suo contrasto varia al passaggio delle nuvole. Le nostre misurazioni indicano un rapporto di 2,84:1, inferiore alla soglia minima richiesta di 3:1 in circa metà dell'area del testo. Per risolverlo sarà necessario ripensare cromaticamente il testo o lo sfondo, una decisione che richiede una revisione del web design della pagina.
Il secondo aspetto riguarda i video. Di recente abbiamo pubblicato tre filmati nella pagina marketing; due di questi contenevano interviste e avrebbero richiesto i sottotitoli. Per risolvere il problema temporaneamente, abbiamo rimosso la traccia audio, rendendoli muti e non riattivabili, eliminando così l'obbligo di sottotitolarli. Sappiamo che è un espediente temporaneo: il giorno in cui vorremo ripristinare l'audio, dovremo affrontare il lavoro di trascrizione e sottotitolazione.
Queste criticità non impediscono l'utilizzo generale del sito, ma non vogliamo usarle come scusa. Resteranno elencate qui finché non le avremo risolte definitivamente.
Falsi positivi: quando ignoriamo i controlli automatici
Ci sono due segnalazioni automatiche che lasciamo volutamente aperte, perché le regole standard, in questi casi specifici, non tengono conto del contesto visivo e funzionale corretto. Sono documentate direttamente nel nostro codice, in modo che chiunque le rilegga in futuro sappia perché si trovano lì.
La prima riguarda la mappa nella pagina contatti: i punti geografici dei paesi sono più vicini tra loro di quanto suggerisca la regola sulla distanza minima per i comandi touch. Tuttavia, distanziarli falserebbe la geografia reale della mappa. L'usabilità è comunque garantita dall'interfaccia, che seleziona automaticamente il punto più vicino al tocco dell'utente.
La seconda riguarda le tacche della barra di scorrimento nella homepage su dispositivi mobili. Il software segnala che le singole tacche sono troppo piccole per essere premute. In realtà, l'interazione viene gestita dall'intera area della barra orizzontale, che è larga quanto lo schermo ed è perfettamente cliccabile. Lo strumento automatico non è in grado di interpretare questo tipo di comportamento.
Segnalazioni e feedback
Se riscontri difficoltà o problemi di accessibilità sul nostro sito, ti invitiamo a scriverci spiegando in quale pagina ti trovavi e cosa non ha funzionato correttamente. Ci impegniamo a rispondere entro due giorni lavorativi e, se la segnalazione è fondata, interverremo per risolvere il problema e lo documenteremo su questa stessa pagina.
Questo approccio è valido anche per i siti che realizziamo per i nostri clienti. Ricordiamo che dall'11 marzo 2026 chiunque può segnalare un sito web non accessibile tramite la piattaforma dell'AgID, e l'azienda responsabile ha 30 giorni di tempo per presentare un piano di adeguamento.